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Home page > Categorie > Novecento > Il deserto dei Tartari
  • Dino Buzzati

  • Il deserto dei Tartari

  • Edizione originale, prima tiratura del 25 aprile, nella versione con copertina rigida in tela: Milano-Roma, Rizzoli & C. Editori, «Il Sofà delle Muse», collezione diretta da Leo Longanesi, n. 1, 1940 (25 aprile).

    Un nodo aperto, questo della bibliografia buzzatiana, ovvero le copie hardcover della prima edizione, prima tiratura, del Deserto dei Tartari. Il Repertorio dettagliato Gambetti e Vezzosi nel 2007 si pronunciava recisamente in questo modo: «Alcune copie [furono] legate in tela con titoli incisi, senza sopraccoperta, su carta distinta» (p. 138).  Una tal sicurezza derivava ai due studiosi da anni di personale osservazione del mercato, dove erano apparse, e continuano ad apparire, solamente copie prive di sovracoperta. 

    Buzzati Deserto dei Tartari 1

    Allo stato attuale degli studi, si possono a nostro avviso avanzare solo alcune considerazioni:

    — la sovracoperta della tiratura hardcover è su misura e reca prezzo diverso a stampa in quarta di copertina (L. 20, contro le L. 12 della sovracoperta per brossura).  E anzi, a proposito di misure: da un più attento esame di un esemplare in brossura contro uno in tela, emerge chiaramente che sono semmai le copie in brossura a recare una sovracoperta ‘adattata’ (professionalmente); i risvolti della sovracoperta su brossura, infatti, presentano parte dell’immagine fotografica ripiegata all’interno per un centimetro intero, contro i soli tre millimetri della sovracoperta su copertina telata;

    Buzzati Deserto dei Tartari 2

    — troppo poco ancora si sa circa la natura dell’emissione in tela per affermare altrettanto recisamente, contro la vulgata oggi circolante (già peraltro malsicura di suo), che essa fu emessa tout court con la sovracoperta.  L’estrema rarità di esemplari in tela che conservano la sovracoperta induce a più di una cautela: potrebbero esserne circolate copie senza, anche tra le prime a uscire dalla tipografia (conosciamo almeno un esemplare in tela con bella dedica autografa coeva dell’autore a un amico, che sa tanto di early printed copy a disposizione dell’autore, privo della sovracoperta); non è assurdo pensare, tanto più visti i tempi, a un ritardo nella stampa delle sovracoperte tale da indurre l’editore a far circolare una parte della tiratura hardcover senza (le copie dell’autore e gli omaggi irrinunciabili e urgenti, per esempio per le recensioni);

    — quello che emerge abbastanza nettamente, anche dai rilievi di cui sopra, è che l’emissione con copertina in tela precedette l’edizione in brossura (almeno in termini di lavoro tipografico e di legatoria), configurandosi dunque come vera e propria emissione ‘di lusso’ in un contesto editoriale esemplato sul modello angloamericano hardcover/paperback.  Il costo delle copie in tela è infatti fissato a stampa sulla quarta di sovracoperta in «L. 20», contro il «L. 12» stampato sulle sovracoperte per brossura («L. 15» sulle sovracoperte della «seconda edizione»-seconda tiratura del 7 maggio, etc.).

    Buzzati - Deserto 1

    Descrizione fisica e collazione

    In 16° (193 x 130 mm); legatura editoriale in piena tela ocra, titoli bordeaux in rilievo al piatto e al dorso; sovracoperta interamente illustrata da una fotografia b.n., titolo su fondo rosso al piatto anteriore, al primo risvolto foto e biografia dell’autore, al secondo mini-catalogo della collezione longanesiana (titoli dall’1 al 4), prezzo stampigliato in rosso al piede del piatto posteriore: «L. 20», contro il «L. 12» stampato per le copie in brossura; pp. 277 [3], fogli di guardia muti.

    Nelle immagini straordinario esemplare completo della rarissima sovracoperta, prevista anche per l’emissione con copertina rigida. Restauro professionale estremamente ben fatto alla sovracoperta (velatura di rinforzo in volta e minime riparazioni marginali).

    Trovate altre immagini qui

     

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