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  • 08 Gennaio 2020
  • La Libreria Pontremoli al Salone della cultura 2020

  • Vi aspettiamo al Salone della Cultura il 18 e il 19 gennaio 2020 dalle 10.00 alle 19.30 al Superstudiopiù in via Tortona 27.

    Qui gli appuntamenti e le iniziative che abbiamo organizzato per l’occasione:

     

    LA MOSTRA

    Duecento meno uno — Carlo Porta, poeta milanese

    Carlo Porta torna nella sua città, ‘inaspettatamente’ in anticipo rispetto alla data del duecentesimo anniversario della sua morte. Da qui il titolo della mostra “Duecento meno uno” che, in sintonia con la vena sarcastica e irriverente del poeta, volutamente ironizza sulla puntualità degli anniversari e anticipa di un anno il dovuto brindes al sur Carlo Milanes.

    Le poesie di Porta furono amate in maniera trasversale, tanto dai più importanti autori suoi contemporanei (Manzoni, Berchet, Stendhal) quanto dai lettori “comuni”: ne sono testimonianza le moltissime edizioni, popolari e di lusso, stampate per tutto l’800 e il 900, che saranno esposte una accanto all’altra, a tracciare un percorso lungo quasi due secoli. Sarà possibile osservare da vicino le più importanti edizioni del poeta: le rarissime plaquettes che accolgono alcuni dei suoi componimenti più celebri, come i Brindes per il matrimonio di Napoleone (1810) e per l’arrivo a Milano di Francesco I (1815), brindisi in apparenza goliardici e conviviali, ma che nascondono precise prese di posizione politica; l’ormai introvabile manifesto distribuito al teatro dei Filodrammatici di Milano, che contiene una poesia di benvenuto composta da Porta per Francesco I e sua moglie, ospiti del teatro (quella sera, però, i due coniugi, provati da un’indigestione di formaggi, non si presentarono allo spettacolo, e si rischiò un grave incidente diplomatico); e non mancheranno i volumi con le dediche autografe di Porta ai suoi amici più cari, e la prima importantissima raccolta di poesie uscita nel 1817, l’unica con il poeta ancora in vita.

    Al pari delle parole, sono le illustrazioni contenute nei libri a imprimere i personaggi di Porta nell’immaginario dei lettori più e meno colti. Il Giovannin Bongee, la Ninetta de Verzee, Fraa Diodatt, diventano ben presto le maschere di una commedia milanese nella cui rappresentazione si cimentano molti artisti. L’edizione più bella è senza dubbio quella del 1842 con le incisioni di Francesco Gonin, che due anni prima aveva illustrato la prima edizione dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. Non mancheranno nemmeno edizioni che propongono interessanti e irriverenti variazioni sul tema — e a questo proposito non di poco conto è quella, rarissima, corredata da disegni erotici datata nel 1824 (ma edita intorno al 1859).

    Tra accelerate e arresti la fortuna di Porta continua per tutto il ’900, fino ai giorni nostri: inviso al fascismo per l’uso del dialetto e gli sberleffi ai potenti, negli anni ’50 fu illustrato da Renato Guttuso per una bella edizione commentata da Dante Isella, e negli anni ’70 approdò al Piccolo Teatro di Milano, con il fortunato recital di Franco Parenti (si contarono oltre 80 repliche), introdotto da una sentita presentazione di Giovanni Testori. Dallo spettacolo fu tratto un 33 giri, esposto e ascoltabile durante la mostra.

    La mostra proseguirà poi negli spazi della libreria fino a fine gennaio.

     

    Brindes

    manifesto

     

     

    GLI INCONTRI

    Il Manifesto del Futurismo - Conversazione con Pablo Echaurren

    Sabato 18 gennaio alle ore 15 | Sala Manzoni del Salone della Cultura
    Intervengono Pablo Echaurren, il più grande collezionista al mondo di stampati del Futurismo italiano e Giacomo Coronelli, l’esperto di Futurismo della Libreria Antiquaria Pontremoli.

    Presentazione del catalogo “Carlo Porta”

    Domenica 19 gennaio alle ore 11.30 | Sala Dante del Salone della Cultura
    Intervengono Mauro Novelli, professore di Letteratura italiana dell’Università Statale di Milano e Luca Cadioli, curatore del catalogo.

     

    Oltre a questi appuntamenti potete venirci a trovare per tutte le giornate del Salone presso gli spazi ALAI, dove esporremo una ricca selezione delle nostre rarità.

     

    Ulteriori informazioni sul Salone della Cultura qui

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